
Appartengo, appartengo fortemente a questo presente.
Mi avvolge e allo stesso tempo s'impone dentro me.
Forte come un respiro, avvolgente come un abbraccio.
Dove ogni voce si leva e s'affievolisce.
Riconosco.....
Muovendo dal mio proprio intimo
dalla mia complessione e natura,
dalla mia esperienza, fanciullezza e forza,
arrivo a conquistare una relazione con lui.
Allora.......
non ho più a temere di perdermi
o diventare indegna del suo miglior possesso.
La voluttà nell'esserci, un esperienza sensitiva,
infinita esperienza, il colmo e lo splendore
d' ogni conoscenza.
Ogni bellezza è una sommessa forma
costante d'amore e d'aspirazione,
Unirmi a lui.......
paziente e docile,
piegandomi a necessità che sono più grandi di piacere e dolore
e più potenti del volere e dell'opposizione.
5 febbraio 1966................
Al mondo che porto dentro me,
sia ricordo della propria infanzia,
o il desiderio del proprio futuro,
A lui........................
Mi lascio al suo divenire.
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