
Amare è bene, e l'amore è difficile.
Voler bene da uomo a uomo, questo è forse il più difficile compito che ci sia imposto, l'estremo, l'ultima prova e testimonianza, il lavoro, per cui ogni altro lavoro è solo di preparazione.
Perciò, tu che sei principiante di tutto, non sai ancora amare: devi imparare.
Con tutto l'essere, con tutte le forze, raccolte intorno al tuo cuore solitario, angosciato, che batte verso l'alto, devi imparare ad amare.
Ma il tempo dell'apprendere è sempre un tempo lungo, di clausura, e così amare è, per lungo spazio e ampio fino entro il cuore della vita, solitudine, più intensa e approfondita solitudine per colui che ama.
Amare non è schiudersi, donare e unirsi con un altro, amare è un occasione per il singolo di maturare, di diventare in sè qualche cosa, diventare mondo, il mondo per sè in grazia di un altro, qualcosa che lo chiama ad un ampia distesa.
Solo in questo senso, potrai usare l'amore che ti viene dato.
Espandersi e offrire ogni sorta di comunione non è per il proprio, è il coronamento e forse quello per cui vite di uomini oggi non bastano ancora.
L'augurio che tu possa trovare assai pazienza e assai semplicità da credere,che tu possa acquistare sempre più fiducia in quello ch'è difficile e nella tua solitudine tra gli altri. per il resto lasciati accadere la vita. Credimi: la vita ha ragione in tutti i casi.
Buon Natale Elisa