
C’è tempo?
Un tempo di spalle, un tempo di fianco, un tempo da guardare dritto in faccia.
Senza piegarsi.
C’è tempo. C’è stato tempo. E tempi.
Un tempo in cui era forse meglio non partire e parlare, in cui i sogni erano sogni sognati e non incubi sudati.
Raccogliere i frutti in altri tempi, con altri occhi e nuove speranze.
In un tempo che di nuovo ci ha visto vicini e imbarazzati,
quando per raccontare il nostro cuore
abbiamo chinato lo sguardo sulle mani e cercato con un gesto di spiegare l’amore.
Per noi c’è stato tempo, c’è tempo e ci sarà tempo.
Tutto quello che vogliamo, tutto quello di cui abbiamo bisogno, tutto quello che rimane.
Per avere tempo.
E dimenticare di ricordare.
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti.