Anima


L'oggi non può giustificarmi e chiarire chi sono.
Non faccio che avanzare, un gesto segue l'altro.
Ciò che presumo verrà presunto,
perchè ogni attimo che mi appartiene, apparterà.

Attraverso lunghi silenzi, voci proibite,
a cui io rimuovo il velo.
Voci indecenti che rendo chiare e trasfiguro.

L'estensione di scoperte, o ciascuna scoperta, è lei.
L'odore suo, un aroma più dolce delle preghiere,
lei...... più che una chiesa.
Scompigliato fieno misto di testa, distese di campi,
linfa di acero, sole e grano.

Spinta dal suo respiro,
come se non fossi niente
più che un vapore indifeso
mani che cadono in abbandono
carne che si inturgidisce e fa dolcemente male
getti d'amore senza limiti.

Poter sempre fare l'alba con lei.
Libera come fiocchi di neve, semplice come l'erba,
candore e struggimento, comuni maniere ed emanazioni
scendono in nuove forme dalla punta delle dita
fluttuando con l'odore del corpo, del respiro.

Scrivere e parlare non provano chi sono,
porto ogni cosa sul mio volto.
Qualunque cosa volga,
a coltivarmi sarà lei

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